SINDORME POST VACANZE E “JET LAG” NATALIZIO

Le vacanze Natalizie sono ormai giunte al termine, come vi sentite?

Alcuni di voi avranno approfittato di qualche giorno di vacanza per riposarsi e recuperare le forze, altri invece potrebbero sentirsi stanchi, affaticati e percepire un aumento dello stress.

Il New York Times, in un articolo del 22 dicembre, definisce lo stress da vacanze Natalizie come “family jet lag

Come nel tradizionale jet lag, il problema è il risultato di una perturbazione della normale routine di vita. Il “family jet lag” funziona in due sensi, “colpisce” sia i viaggiatori che coloro che ricevono parenti. Non è che non si vuole vedere la propria famiglia, ma il fatto che li si vede di persona solo una o due volte l’anno significa che si ha una limitata opportunità di discutere temi difficili meglio affrontati faccia a faccia …”

Proprio come nel jet lag ritmi ed equilibri vengono stravolti e la nostra vita in pochi giorni si adatta a condizioni inabituali, tutto questo è fonte di stress spesso ignorato e di cui si “accusa il colpo” solo dopo che l’evento è passato.

Il dottor Fried, psicologo clinico, nell’intervista per il giornale Americano, riporta come sintomi più comuni l’assenza di sonno, l’irritabilità, la difficoltà a concentrarsi, stanchezza e mal di testa

Cosa è preferibile fare per affrontare questa forma di “jet lag” post natalizio?

Prima di tutto occorre darsi del tempo per recuperare il normale ritmo sonno-veglia, per chi ha ancora qualche giorno di vacanza è consigliabile iniziare fin da subito a riprendere gli abituali ritmi di vita, ad esempio non andare a letto o alzarsi troppo tardi al mattino.

Per evitare di incrementare lo stress e l’affaticamento non sovraccaricarsi di lavoro i primi giorni dopo il rientro.

Anche le tecniche di meditazione e mindfulness sono ottime per superare lo stress. Tuttavia se le difficoltà dovessero persistere è meglio non esitare nel chiedere l’aiuto di uno specialista.