Consulenza e sostegno psicologico

  • CHE COS’È
    È uno spazio di confronto e dialogo con un professionista per avere un parere o un sostegno emotivo nell’affrontare un periodo o una situazione complicata.
    La consulenza ed il sostegno psicologico, sono un aiuto nei momenti di infelicità in cui sembra di essere imprigionati in situazioni dalle quali è difficile uscire, non solo di fronte ad eventi negativi e drammatici ma rispetto a qualsiasi evento vissuto come destabilizzante. Come ad esempio il cambio di lavoro, un trasferimento, la nascita di un figlio, ecc… sono avvenimenti che inducono cambiamenti alla quale non sempre è facile adattarsi.
  • A CHI SI RIVOLGE
    A chiunque desideri comprendere e gestire un problema temporaneo e circoscritto o per esigenze di ascolto ed orientamento.
  • QUALI BENEFICI
    La consulenza ed il sostegno psicologico attribuiscono significato alle esperienze personali, permettono di vedere la situazione secondo più prospettive e forniscono nuove strategie per affrontarla al meglio.
  • DURATA E FREQUENZA
    Spesso si tratta di pochi incontri, volti ad ottenere chiarimenti in merito a dubbi, o a volte solo la necessità di essere ascoltati, oppure può divenire momento di monitoraggio di un progetto o di una situazione emotiva a lungo termine con appuntamenti diradati nel tempo.
  • COME SI CONCLUDE
    Con il raggiungimento di un obiettivo prefissato, il superamento di una situazione o semplicemente l’acquisizione di informazioni.

Psicoterapia

  • CHE COS’È
    È un intervento che mira ad analizzare aspetti profondi della personalità del paziente, in seduta si esplorano significati personali ed intimi con il fine di aumentare la conoscenza e consapevolezza di sé e delle proprie modalità relazionali.
    In psicoterapia, l’interesse non è rivolto solo al problema in sé ma a quello che c’è oltre, terapeuta e paziente svelano pensieri e stati d’animo che si celano dietro a situazioni problematiche, vagliano nuove prospettive e punti di vista ed attivano quelle risorse necessarie per cambiare ciò che fa soffrire.
  • A CHI SI RIVOLGE
    A chi affronta un disagio pervasivo, intenso e cronico, perdurante nel tempo, legato a più aree di funzionamento che condiziona il benessere della persona.
  • QUALI BENEFICI
    La psicoterapia permette di riconoscere ed affrontare alcuni temi dolorosi della propria esistenza, scoprire desideri veri, bisogni profondi ed avviare un percorso verso un reale cambiamento.
  • TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE
    La terapia cognitivo comportamentale è attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento dei disturbi psicopatologici.
    Il terapeuta cognitivo – comportamentale indaga la complessa rete di relazioni esistente tra emozioni, pensieri e comportamenti, sottolineando come molti dei nostri problemi (tra i quali quelli emotivi) siano influenzati da ciò che facciamo e ciò che pensiamo. Secondo l’approccio cognitivo – comportamentale sono le distorsioni cognitive e la rappresentazione soggettiva della realtà a mantenere i disturbi emotivi e comportamentali e non gli eventi in sé.
    La psicoterapia cognitivo – comportamentale (CBT) si propone, di conseguenza, di aiutare i pazienti in due modi:
    – attraverso un intervento mirato alla modifica di alcuni comportamenti bersaglio con uso di metodologie quali l’esposizione graduale alla situazione temuta, il fronteggiamento attivo degli stati di disagio e l’insegnamento di tecniche di rilassamento.
    – attraverso un intervento di esplorazione dei pensieri negativi e delle modalità disfunzionali d’interpretazione della realtà, con il fine di correggerli e sostituirli con pensieri (schemi) più oggettivi, razionali e funzionali al benessere della persona.
    Queste due forme di intervento combinate sono un potente strumento per risolvere in breve tempo forti disagi psicologici.
  • DURATA E FREQUENZA
    Non vi è un percorso terapeutico uguale ad un altro quindi la durata varia di caso in caso ed è ritagliata sulla persona e sulla problematica riportata. I primi incontri sono tendenzialmente a cadenza settimanale per poi divenire bisettimanali.
    Il lavoro terapeutico non è necessariamente lungo, a volte si conclude risolta la situazione dopo una decina-quindicina di incontri, altre volte si prolunga diradandosi nel tempo (una volta al mese per esempio) fino a che non ci sarà la sicurezza di poter continuare da soli il proprio cammino.
  • COME SI CONCLUDE
    Il percorso si conclude solitamente con il raggiungimento del benessere personale, tramite la soluzione di un problema posto, di conflitti interni ed esterni e la libertà da costrizioni del passato.

 

Psicoterapia cognitiva comportamentale Modena

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