Perché è così difficile afFIDARSI ad uno psicologo?

“Sarà la persona giusta?”, “Riuscirà a capirmi?”, “Mi sarà veramente d’aiuto?”

Credo che queste siano le domande più frequenti che ci poniamo prima di contattare uno psicologo! La paura è il nodo centrale, l’emozione che porta a credere che sia difficile se non addirittura impossibile affidarsi ad uno psicologo. Il termine stesso “affidarsi” deriva dalla parola latina “fidus” (fidato) ed implica quindi un rapporto di fiducia con l’altro. Nel caso dello psicologo il paziente consegna all’altro la cura delle proprie emozioni, la custodia dei propri segreti. Ma come si fa a porre fiducia verso qualcuno che nemmeno si conosce? Non è meglio cavarsela da soli? Questo atteggiamento non permette di affrontare le proprie paure anzi le rinforza, il rischio è di sentirsi sempre più soli nell’affrontare i propri problemi ed innescare circoli viziosi dai quali è difficile uscire. E’ sempre meglio muoversi verso il cambiamento, cercare un primo contatto con uno specialista disposto ad essere d’aiuto in questo percorso.

Lo psicologo affianca in modo empatico e non giudicante il paziente, accoglie e aiuta a dare un nome alle sue emozioni per imparare a gestirle, lo sostiene nel trovare nuove vie per affrontare i problemi e sperimentare differenti strategie di risoluzione e lo accompagna lungo un cammino di cambiamento per raggiungere uno stato di maggior benessere psicofisico.

In conclusione per chiedere aiuto si devono superare le prime paure iniziali, prendere coraggio, rendersi conto che cambiare è possibile e che a volte per farlo bisogna imparare ad afFIDARSI.