depressione ModenaDepressione

La tristezza è una delle emozioni più comuni, tutti noi siamo stati tristi dopo esperienze dolorose e/o traumatiche, delusioni e talvolta senza un apparente motivo. In varie situazioni si può essere “normalmente” tristi, quando si perde qualcosa o qualcuno di caro, ad esempio un amicizia o un amore importante, la stima di qualcuno, oppure a seguito di una sconfitta. Altre volte non sappiamo definire cosa ci abbia provocato tristezza e la viviamo come qualcosa di estraneo a noi.
La tristezza ci invita ad un momento di pausa dove riflettere per comprendere cosa l’ha causata e valutare se si è in grado di fare qualcosa per recuperare, se è necessario cambiare alcuni aspetti di sé e della propria vita, se alla fine, passata l’emozione della tristezza, non abbia lasciato segnali di rilievo. In conclusione anche se può essere molto intensa, la tristezza fisiologica è transitoria e qualitativamente diversa da ciò che si definisce come depressione.

Depressione

La depressione è tradizionalmente considerata un disturbo, più o meno grave, caratterizzata da una significativa alterazione dell’umore.

Le cause possono essere molteplici e differenti: biologiche, ereditarie, ambientali e psicologiche; per quanto riguarda le ultime, sono spesso caratterizzate dalla variabile stress contro il quale si cercano di utilizzare varie risorse cognitive e comportamentali (coping). Se queste sono scarse la persona viene sopraffatta dalla situazione stressante e non riesce a fronteggiarla. Un evento sfavorevole associato ad un interpretazione pessimistica degli eventi, del futuro e di sé stessi, è un connubio che può portare a depressione.
Il paziente depresso vede sé stesso come inadeguato, inutile, indesiderabile. Si sottovaluta di frequente, ha una visione distorta della realtà, vede ostacoli come barriere insuperabili, ha la tendenza a prevedere frustrazioni e difficoltà future come prolungamento di quelle attuali, non intraprende nulla perché convinto di una sicura sconfitta. Tutti questi aspetti, insieme ad alterazioni importanti dell’appetito e del peso, al rallentamento nel pensare o compiere azioni, alla presenza di forte agitazione, senso di colpa eccessivo ed altri, sono alla base di una diagnosi di Depressione.

Sbalzi d’umore

A volte a sintomi depressivi si possono alternare sintomi maniacali quali: umore elevato o irritabile, euforia, senso di grandiosità, diminuito bisogno di sonno, maggior loquacità e distrabilità. Un elemento importante per capire di cosa si tratta è misurare i tempi i la frequenza con cui questi cambiamenti avvengono.
Se essi avvengono più volte nell’arco di una giornata o di pochi giorni è il caso di valutare, oltre alle cause, quanto si riesce a regolarle e gestirle.
Se gli sbalzi avvengono invece in fasi della durata di settimane o mesi, può essere il caso di valutare la presenza di “bipolarismo” o ciclotimia.
La terapia cognitivo comportamentale aiuta ad individuare e cambiare modelli di pensiero negativi e comportamenti che contribuiscono alla depressione. Tale approccio mostra evidenze di efficacia scientifica nel trattamento della depressione, da associarsi a farmaci antidepressivi nei casi gravi.

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